lunedì 30 giugno 2008

Spagna campione d'Europa

La Spagna si aggiudica gli Europei 2008 battendo la Germania per 1-0.

Torres piega i tedeschi e regala il trofeo agli spagnoli.




venerdì 27 giugno 2008

Road to Vienna

Appuntamento domenica 29 giugno con la Finale degli Europei.

Sarà Germania-Spagna.

I tedeschi si sono imposti per 3-2 sugli uomini di Terim.

La Turchia si è portata in vantaggio al 21' con una rete di Boral. I tedeschi però rispondono con Schweinsteiger che al 26' ristabilisce l'equilibrio.

La Germania ora gioca il tutto per tutto; al 79' la rete di testa di Klose porta avanti i tedeschi. Ancora troppo presto per cantare vittoria perchè i turchi continuano a lottare; a 5' dalla fine ecco il 2-2 di Senturk.
Sara Lahm a portare la Germania in finale; al 90' firma il 3-2 e stacca il biglietto per Vienna.


La Spagna è inarrestabile.

Le furie rosse di Aragones superano meritatamente la nazionale di Hiddink; tre i gol inferti ai russi, tutti nella ripresa.
Xavi sblocca il risultato, poi Güiza e Silva completano la festa.


Domenica in fianle con la Germania

lunedì 23 giugno 2008

L'avventura è finita!

L'eccezione conferma sempre la regola.

L'Italia è questa eccezione; se, infatti, sono passate alle semifinali le seconde classificate nei loro gironi, Spagna-Italia non è proprio andata così.
Gli azzurri perdono ai rigori dopo 120' di gioco dominati, per la maggior parte, dagli spagnoli.

La Spagna entra in partita subito e limita ogni possibilità azzurra, Cassano spinge in avanti ma nessuno sembra seguire le sue incursioni e finisce, quindi, sempre vittima di un raddoppio.
Davanti c'è un Toni spento, irriconoscibile in lui l'attaccante del Bayern da 30 gol a stagione; non riesce a toccare la palla e quando lo fa inevitabilmente sbaglia.
Gli spagnoli sono convinti di poter battere la formazione di Donadoni per "cambiar la historia" e la storia l'hanno cambiata.
Villa e Torres sono irrefrenabili e impegnano in più occasioni Buffon così come Silva e i suoi tiri insidiosi dalla distanza ma in difesa c'è un Chiellini bravissimo, tra i migliori in campo.

Donadoni effettua alcuni cambi, dentro Di Natale e Camoranesi, ma lo scenario cambia di poco anche se la formazione è più equilibrata.

Nei tempi supplementari le occasioni per gli azzurri sono di più, anche grazie all'inserimento, forse tardivo, di Del Piero ma non basta. Si va ai rigori.

Dal dischetto tirano Grosso, De Rossi, Camoranesi e Di Natale ma per De Rossi e Di Natale non è serata; Casillas para. Buffon illude con una splendida parata su Guiza.

La Spagna è in semifinale

domenica 22 giugno 2008

La Russia fa fuori l'Olanda

La Russia compie l'impresa e arriva alle semifinali.

Gli uomini di Hiddink si impongono a sorpresa per 3-1 sull'Olanda. Gli oranje sono annientati.


Partita bella e piacevole con grande gioco e tanto fisico; si perchè, i russi, fino all'ultimo minuto dei supplementari, spingono e corrono come nell'inizio di gara.


Primo tempo di assoluto equilibrio, occasioni da entrambe le parti; gli olandesi raggiungono la porta avversaria ma manca l'ultimo passaggio, i russi invece provano le conclusioni al limite dell'area che impensieriscono Van der Saar. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.


Secondo tempo solo russo; la fomazione di Hiddink ha più idee e anche più gambe. All'11' arriva il gol che gela uno stadio arancione: il sinistro al volo di Pavlyuchenko su cross da sinistra di Semak non perdona.
Durante tutta la ripresa la Russia spreca tantissime palle gol, per gli olandesi ci prova Sneijder ma i suoi tiri finiscono sul fondo.


Quando tutto sembrava finito però ci mette la testa Van Nilstelrooy che riapre i giochi. Si va ai supplementari.


Nel primo tempo supplementare la situazione non cambia e gli olandesi devono coprire bene la loro porta.


Nel secondo tempo la Russia chiude il risultato, più che giusto, che gli spettava; prima Torbinsky e poi Arshavin mandano a casa gli olandesi.


Germania, Turchia e Russia, le seconde classificate dei loro gironi, sono già in semifinale; questa sera sarà una tra Spagna e Italia che le raggiungerà.

sabato 21 giugno 2008

Turchia, il sogno continua. Croazia, che amarezza!

E' successo un miracolo.

La Turchia passa in semifinale eliminando ai rigori la Croazia.

Serata amara per i croati che sono stati raggiunti nei minuti di recupero dai turchi. Dopo 90' regolamentari senza troppe occasioni da gol e con un netto predominio croato, il risultato era ancora sullo 0-0.
Si va, quindi, ai supplementari. Le squadre ora sono intenzionate ad imporre il loro gioco e la Turchia spinge molto ma nessuno si aspetta quello che sta per accadere.

Al 119' la Croazia passa in vantaggio; il pallone crossato da Modric per Klasnic finisce in rete. La gioia è immensa. I turchi si ritrovano fuori dall'europeo.

Al 122' la beffa e la speranza; la Tuchia va a segno con Senturk. Finisce 1-1. Ci sono i rigori.
I croati sconvolti psicologicamente dal pareggio a fine gara non hanno la lucidità giusta, solo Srna riesce a concludere a rete dagli 11 metri. La Turchia ne segna 3 e solo dopo 10 minuti dalla probabile uscita dall'Europeo, sbarca in semifinale con la Germania.

Incredibile.

venerdì 20 giugno 2008

Furia tedesca

La Germania si qualifica per le semifinali battendo il Portogallo di C. Ronaldo.

Partita divertente e di alto livello quella in scena ieri sera a Basilea.

I tedeschi tengono palla sin dalle battute iniziali ma sono i portoghesi i primi ad avvicinarsi al gol. La Germania risponde subito e al 22' sblocca il risultato. Combinazione tra Ballack e Podolski, cross rasoterra per il taglio di Schweinsteiger che mette dentro.Solo 4 minuti dopo la Germania replica in rete questa volta grazie a Klose che di testa non perdona una difesa portoghese distratta.

Il Portogallo prova a recuperare lo svantaggio e a cinque minuti al termine Nuno Gomes riapre i giochi. La squadra di Scolari c'è ancora.

Nella ripresa i portoghesi tentano il tutto e per tutto ma Ballack spegne le speranze degli avversari, pescato i area non può fare altro che segnare di testa. 3-1
Postiga riesce a segnare al 42' ma ormai il destino è segnato.

C. Ronaldo e compagni tornano a casa

giovedì 19 giugno 2008

Cosa combini Svezia?!

La Russia è l'ultima nazionale che passa ai quarti.

La Svezia cade ed è costretta a salutare l'europeo.

La formazione di Hiddink è una squadra trasformata capace di rialzarsi dopo la batosta con la Spagna, di far vedere un buon calcio e, sopratttutto, di segnare due gol alla Svezia.
Primo tempo dominato, per almeno mezzora, dai russi. Una manovra perfetta appoggia il pallone sui di piedi di Pavlyuchenko che non può fare altro che tirare in rete.

La Russia si avvicina al vantaggio ma i legni glielo impediscono, ma anche la Svezia non è fortunata; Larsson colpisce di testa una traversa che avrebbe potuto riaprire la gara. Ibra in campo è spento.

Passano 5' nella ripresa ed ecco il raddoppio, su contropiede Zhirkov mette dentro per Arshavin che di destro batte Isaksson.
La Svezia non riesce a reagire e rischia anche il 3-0 di Arshavin.

Russia benvuta ai quarti.

La Spagna è sempre la Spagna

La formazione di Aragones, senza le sue stelle, ha battuto la Grecia.
Le seconde linee hanno giocato una buona gara, non c'è che dire, la rosa spagnola non conosce rivali.

I greci giocano con tutte le loro forze, perchè di uscire con zero punti non ci stanno prroprio; soprattutto da campioni d'Europa.

Nel primo tempo non ci sono molte occasioni ma arriva inaspettato il gol greco. Karagounis batte una punizone che pesca in area la testa di Charisteas. Grecia in vantaggio.

Nella ripresa cambia tutto, la Spagna, anche se qualificata, non vuole perdere. Passa solo un quarto d'ora di gioco ed ecco il destro di De la Red che si insacca dietro Nikopolidis. 1-1.

La Spagna ora non può che cercare il raddoppio; detto fatto e a pochi minuti dalla fine la testa di Guiza incorna il decisivo 2-1.

Ci vediamo ai auarti Spagna.

mercoledì 18 giugno 2008

Grazie Italia! France chez vous

E' ancora Italia- Francia; ed è ancora una gioia tutta italiana. Siamo ai quarti.

Se Buffon qualche giorno fa ha detto "Italiani ci ringrazierete"; oggi non si può fare altro.

L'imperativo era vincere e gli azzurri non hanno deluso le aspettative.

Le squadre hanno giocato la loro gara senza preoccuparsi, troppo, del risultato di Berna.

La Francia inizia subito spingendo ma la grinta dura poco, subito fuori Ribery per un infortunio e l'Italia comincia a inventare grazie al centrocampo diretto da Pirlo e De Rossi e dalla fascia di Grosso.
Il buon gioco e la qualità ci sono ma manca l'ultimo passaggio, Toni sbaglia troppe occasioni davanti alla porta difesa da Coupet.
La gara si fa concitata, l'arbitro estrae un cartellino rosso per Abidal che commette fallo da ultimo uomo su Toni; rigore. Va a batterlo Pirlo che con freddezza e decisione insacca nel sette.
Grandissima gioia per gli azzurri che ora ci credono.

Nella ripresa la Francia comincia subito in avanti, vuole recuperare il risultato, prima ci prova con Benzema e poi coi con Henry, ma Buffon ci mette sempre le sue mani.

Non tarda però il raddoppio italiano: punizione a favore degli azzurri, sul pallone De Rossi non sbaglia e, favorito da una deviazione di Henry, mette a segno il secondo gol.

Da Berna arriva la notizia del vantaggio dell'Olanda. Non può esserci serata migliore.

Domenica sera, ai quarti, ci aspetta la Spagna.

Olanda spettacolo

L'Olanda non perdona neanche la Romania.

Se si temeva per un risultato sfavorevole nei confronti di Italia e Francia, l'Olanda ha dimostrato di essere una grande squadra.


Gli olandesi scendono in campo con la grinta e la voglia di portare a casa la terza vittoria consecutiva, i romeni, invece, sono timorosi e impauriti dagli avversari.


Dopo un primo tempo senza grandi emozioni le due squadre vanno a riposo sullo 0-0.


Nella ripresa c'è solo l'Olanda; Huntelaar al 9' insacca con un piatto destro e al 42' è Van Persie raddoppiare per la formazione di Van Basten.


Gli oranje aspettano ora la seconda del girone D.